{"id":1743,"date":"2022-05-11T11:01:02","date_gmt":"2022-05-11T09:01:02","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=1743"},"modified":"2022-05-19T16:43:58","modified_gmt":"2022-05-19T14:43:58","slug":"il-fondatore","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=1743","title":{"rendered":"Il fondatore"},"content":{"rendered":"<h3>Giovanni Sforza<\/h3>\n<p>\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/Immagini dal sito\/Image\/3bb7e227039cdff3d0e1f923678d0de3-586x1024.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p><\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/p>\n<p><strong>Giovanni Sforza<\/strong>\u00a0(3 luglio 1846, Montignoso), discendente da un ramo secondario della famiglia dei Duchi di Milano, fu il primo direttore dell&#8217;Archivio di Stato di Massa.<br \/>\nGiovanissimo, divenne dottore in Lettere presso l&#8217;Universit\u00e0 di Pisa e scelse la carriera nell&#8217;ambito degli Archivi di Stato.<\/p>\n<p>Francesco Bonaini, insigne curatore degli Archivi Toscani e massimo esponente del metodo storico di quella che fu anche la scuola di Cesare Guasti e di Cesare Paoli, lo volle ben presto\u00a0con s\u00e8; e, proprio a Pisa, Sforza svolse i suoi primi compiti di curatore e storico: qui scrisse infatti &#8220;<strong>Dante e i Pisani<\/strong>&#8221; (1868) a cui fece in seguito riscontro l&#8217;altro &#8220;<strong>Dante e la Lunigiana<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Da Pisa si trasfer\u00ec in seguito all&#8217;Archivio di Stato di Lucca sotto la supervisione di un altro maestro illustre, Salvatore Bongi. Fu cos\u00ec che svilupp\u00f2 l&#8217;idea della nascita dell&#8217;Archivio di Stato a Massa, vicino al suo paese natale, Montignoso: ne divenne direttore dal 1887 per oltre tre lustri.<\/p>\n<div id=\"content\">\n<div id=\"internalWrap\">\n<div>\n<p>Prosegu\u00ec la sua attivit\u00e0 di studio tra Massa e Lucca,\u00a0muovendosi spesso tra Sarzana, Luni e il Modenese. Il suo interesse per i casi antichi e recenti della storia subalpina lo portarono nel 1903 alla Sopraintendenza degli Archivi Piemontesi. Approfond\u00ec qui le sue ricerche sul Risorgimento Italiano: si concentr\u00f2 sulle notizie relative a personaggi come D&#8217;Azeglio, Gioberti, i Durando, Lamarmora, agli eventi tra il 1848 e il 1849 e le prime battaglie d&#8217;Indipendenza. Soprattutto, in occasione del primo anniversario della nascita di Cavour, mise in luce con accuratezza un documento significativo come il Patto di Plombi\u00e8res.<\/p>\n<p>Mentre si trovava in Piemonte, fu chiamato a capo dell&#8217;Archivio di Stato di Venezia dal novembre 1910 al maggio 1911. In questo periodo si collocava la ricerca che port\u00f2 alla stesura di &#8220;<strong>Silvio Pellico a Venezia<\/strong>&#8221; nel 1917, una delle opere pi\u00f9 famose dello storico.<\/p>\n<p>Fu socio dell&#8217;Accademia dei Lincei e stimato dall&#8217;Accademia della Crusca dove era stato invitato per tenere un discorso intorno a Domenico Guerrazzi.<\/p>\n<p>Mor\u00ec a Montignoso l&#8217; 1 ottobre del 1922.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<h3>Opere<\/h3>\n<p>\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/Immagini dal sito\/Image\/149092b0cedf6c0f222489025df25dba.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p><\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/p>\n<p>Buona parte della corposa opera di Sforza \u00e8 situata nelle Accademie delle Societ\u00e0 Storiche e letterarie di Lucca, Modena e Venezia, nonch\u00e9 nell&#8217;Accadamie delle Scienze di Torino e nella Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie e la Lombardia.<\/p>\n<p>Le pubblicazioni, cinquecento circa, sono costituite in parte da contributi per le opere maggiori di storia, letteratura e arte; in parte esse stesse sono opere di storia compiuta: comprendono monografie, ricordi, carteggi, commemorazioni e, in generale, offrono documenti e narrazioni sotto certi aspetti innovativi. I documenti vengono sempre mostrati per intero e sono corredati da un apparato critico forte di confronti e citazioni che integrano ed esplicano la fonte riportata.<\/p>\n<p>Fra i carteggi vale la pena di ricordare i Manzoniani, l&#8217; &#8220;<strong>Epistolario<\/strong>&#8221; (1882) con gli scambi epistolari della figlia di Alessandro Manzoni residente a Montignoso, e l&#8217;uscita del volume di successo: &#8220;<strong>Brani Inediti dei Promessi Sposi<\/strong>&#8221; (1905), contenente scritti inediti del Manzoni su quello che sar\u00e0 lo \u00abscheletro\u00bb, la struttura, dei Promessi Sposi.<\/p>\n<p>Gli studi di Sforza inoltre hanno riguardato le cronache e gli statuti antichi fino ai carteggi a lui pi\u00f9 moderni, toccando in pratica ogni regione italiana e ogni argomento d&#8217;interesse culturale: dalla storia dell&#8217;arte con &#8220;<strong>I Ricordi dei Pittori di Lucca e degli Scultori di Carrara<\/strong>&#8220;, alla materia letteraria come gli studi danteschi, il &#8220;<strong>discorso sul Romanzo Storico\u00a0<\/strong>&#8220;, i libri su Francesco Maria Fiorentini, Pietro d&#8217;Avenza, i Grammatici del secolo XVI, Giovanni Fantoni e Silvio Pellico.<\/p>\n<p>Come storico vanno sottolineate opere come &#8220;<strong>La Patria, la Famiglia e la Giovinezza di Papa Niccol\u00f2 V\u00a0<\/strong>&#8221; (1884) o il frutto delle sue ricerche in merito alla zona di Luni: &#8220;<strong>Distruzione di Luni nella leggenda e nella storia<\/strong>&#8220;.<br \/>\nPubblicazioni sulle grandi figure ottocentesche come Garibaldi, Mazzini, i Bonaparte e i carteggi su Cavour, evidenziano lo spirito critico liberale e patriottico, ma allo stesso tempo imparziale verso la memoria di tutti coloro che furono partecipi della lotta per l&#8217;unit\u00e0 e l&#8217;indipendenza d&#8217;Italia, di Giovanni Sforza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"footer\">\n<div class=\"right\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Sforza Giovanni Sforza\u00a0(3 luglio 1846, Montignoso), discendente da un ramo secondario della famiglia dei Duchi di Milano, fu il primo direttore dell&#8217;Archivio di Stato di Massa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1743","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1743"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1939,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1743\/revisions\/1939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}