{"id":197,"date":"2022-01-19T13:35:01","date_gmt":"2022-01-19T12:35:01","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=197"},"modified":"2022-05-20T08:51:13","modified_gmt":"2022-05-20T06:51:13","slug":"uffici-giudiziari-e-catasti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=197","title":{"rendered":"Uffici Giudiziari e Catasti"},"content":{"rendered":"<div id=\"content\">\n<div id=\"internalWrap\">\n<h2>Uffici giudiziari e catasti<\/h2>\n<p>Di notevole importanza e preziosit\u00e0 risultano gli archivi degli uffici giudiziari presenti presso l&#8217;Archivio di Stato di Massa.<br \/>\nParticolare interesse riveste la documentazione dell&#8217;archivio del\u00a0<em>Commissario, giudice di prima istanza di Massa<\/em>, sia pur mutila, in quanto la serie pi\u00f9 antica, quella relativa ai Costituti risale al 1721.<br \/>\nCon la Restaurazione si ha l&#8217;istituzione, nel 1815, del\u00a0<em>Tribunale di prima istanza<\/em>, presente anche in Carrara (1815-1859), cui faceva seguito il\u00a0<em>Tribunale d&#8217;appello<\/em>\u00a0(1807-1860), ed un\u00a0<em>Supremo Tribunale di giustizia<\/em>\u00a0(1817-1833), poi assorbito da quello di Modena.<br \/>\nParticolarmente prezioso ai fini della ricerca storica risulta l&#8217;archivio delle\u00a0<em>Giusdicenze<\/em>, i cui atti fanno riferimento alle comunit\u00e0 della Lunigiana e della Garfagnana (quest&#8217;ultima annessa alla Provincia di Massa Carrara nel 1861), poi\u00a0<em>Preture<\/em>\u00a0(1860-1883).<\/p>\n<p>Con l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia vennero istituiti i competenti organi giudiziari a livello provinciale che contemplavano sedi di Pretura a Massa e in numerose localit\u00e0 sia della Lunigiana che della Garfagnana.<br \/>\nSono conservati l&#8217;<em>Archivio della Pretura di Massa<\/em>\u00a0(1861-1925)\u00a0<em>e di Carrara<\/em>\u00a0(1861-1901), unitamente alle carte della\u00a0<em>Corte d&#8217;assise di Massa<\/em>\u00a0(1861-1931) e del\u00a0<em>Tribunale di Massa<\/em>\u00a0(1861-1943).<br \/>\nDi notevole interesse risulta l&#8217;archivio del\u00a0<em>Tribunale militare di guerra<\/em>\u00a0(1894), istituito a seguito dei moti anarchici che si verificarono in Carrara nel 1894.<\/p>\n<h3>Archivio notarile<\/h3>\n<p>Se dagli atti giudiziari possono essere ricavate notizie storiche di varia natura, non meno preziosi appaiono gli atti dell&#8217;<em>Archivio notarile<\/em>.<br \/>\nNormative sull&#8217;esercizio della professione notarile e relativa conservazione degli atti, si ricavano rispettivamente dagli Statuti di Carrara (1574) e di Massa (1542), fatti pubblicare da Alberico I Cybo Malaspina durante il suo governo. Per quanto attiene a Carrara, nel 1638 Carlo I istitu\u00ec il Collegio dei Dottori quale corporazione che comprendeva sia notai che avvocati; attualmente gli atti dell&#8217;<em>Archivio notarile di Massa<\/em>\u00a0coprono un arco di tempo che va dal 1419 al 1896.<\/p>\n<p>Cos\u00ec per l&#8217;<em>Archivio notarile di Carrara<\/em>, (1474-1868), che abbraccia un ampio periodo di tempo. Dagli atti rogati a Carrara possono essere tratte indicazioni preziose sull&#8217;escavazione, lavorazione e commercio del marmo, data la presenza delle cave di marmo famose in tutto il mondo ed attive sin dal periodo romano.<br \/>\nMolti atti di non minore importanza testimoniano anche l&#8217;attivit\u00e0 di molti artisti, non solo locali, ma anche stranieri, basti ricordare un atto rogato da messer Parlanciotto nel 1505, dal quale si apprende che Michelangelo Buonarroti affitta un&#8217;imbarcazione al fine di trasportare a Roma dei blocchi di marmo destinati alla costruzione del mausoleo di papa Giulio II.<\/p>\n<h3>I Catasti<\/h3>\n<p>Si pu\u00f2 parlare di catasto, nella sua accezione, solo se ci si riferisce, per Massa e Carrara a quello geometrico ordinato dalla duchessa Maria Beatrice d&#8217;Este e reso esecutivo con editto del 27 novembre 1824, mentre per la Lunigiana a quello voluto dal Granduca di Toscana, con motu proprio del 7 ottobre 1817.<br \/>\nEntrambi contano numerose mappe particellari dipinte a mano ed in particolare quelle del Catasto di Maria Beatrice, presentano la caratteristica di essere di grandi dimensioni, mentre le mappe del\u00a0<em>Catasto fiorentino<\/em>, di formato pi\u00f9 ridotto, sono distinte per localit\u00e0 o comune, e a loro volta in sezioni. Fanno da corredo a queste rappresentazioni i registri che permettono uno studio completo.<\/p>\n<p>\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/Immagini dal sito\/Image\/d17aeba12ee0d4da4bb7e75e9bc8cbc6.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>Diploma di laurea di Michelangelo Rossi (1736)<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"footer\">\n<div class=\"right\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uffici giudiziari e catasti Di notevole importanza e preziosit\u00e0 risultano gli archivi degli uffici giudiziari presenti presso l&#8217;Archivio di Stato di Massa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-197","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=197"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1982,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/197\/revisions\/1982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}