{"id":46,"date":"2022-01-18T15:10:11","date_gmt":"2022-01-18T14:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=46"},"modified":"2022-09-23T13:13:06","modified_gmt":"2022-09-23T11:13:06","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=46","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<div id=\"content\">\n<div id=\"internalWrap\">\n<h2>Storia<\/h2>\n<p>L&#8217;istituzione dell&#8217;Archivio di Stato di Massa, avvenuta con regio decreto del 13 febbraio 1887, fu il risultato di lunghe e complesse trattative che ebbero inizio nella seconda met\u00e0 del XIX secolo, tra il Ministro dell&#8217;Interno e la Deputazione provinciale di Massa (attuale amministrazione provinciale).<br \/>\nPrima di allora c&#8217;era stato il tentativo di salvaguardare le carte dell&#8217;archivio del Ducato con un decreto della Duchessa Maria Teresa Cybo d&#8217;Este, del 30 agosto 1788, che impartiva direttive per l&#8217;Istituzione di un pubblico archivio, ma senza esito.<\/p>\n<p>\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/3671bd988b3715990596cdc943fa98e0-1024x549.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>Archivio Cardinale Cybo<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/p>\n<p>Sulla sorte dell&#8217;Archivio di Stato di Massa notevole influenza esercit\u00f2\u00a0<a href=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=1743\">Giovanni Sforza<\/a>, il futuro primo direttore, nonch\u00e8 fondatore dell&#8217;istituto archivistico massese, allora funzionario presso l&#8217;Archivio di Stato di Lucca, dove rester\u00e0 sino al 1887, anno della fondazione di quello di Massa.<br \/>\nMa se la creazione dell&#8217;istituto archivistico apuano venne a lungo disattesa, con un&#8217;interruzione delle trattative di ben sette anni, come risulta da una lettera di Cesare Guasti, sovrintendente per gli archivi toscani, al Bongi, direttore dell&#8217;archivio lucchese, in realt\u00e0 sin dai primi anni postunitari il Ministero dell&#8217;Interno aveva ipotizzato il progetto dell&#8217;istituzione di un Archivio di Stato a Massa.<\/p>\n<p>Dopo un lungo silenzio, nel 1870 l&#8217;istituzione di un Archivio di Stato torn\u00f2 alla ribalta grazie all&#8217;interessamento del Prefetto di Massa Winspeare, il quale, in occasione dell&#8217;apertura dei lavori del Consiglio Provinciale, esortava gli amministratori a far riordinare gli archivi governativi preunitari, divenuti di propriet\u00e0 dello Stato italiano dopo la cacciata degli Estensi, ed uniti all&#8217;archivio della Prefettura presso Palazzo Ducale, futura sede dell&#8217;archivio di Stato di Massa dal 1887 al 1943.<\/p>\n<p>\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignnone\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/398f16853f5e3a728dceb47cb5a5b15a.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>Graduale. Proprio dei Santi (XIV) (<\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/p>\n<p>Se da un lato fervevano i contatti fra il Ministero dell&#8217;Interno e l&#8217;Amministrazione provinciale, dall&#8217;altro non meno intense erano le trattative seguite da Giovanni Sforza per l&#8217;istituzione di un Archivio di Stato a Massa, di cui ambiva segretamente la direzione. Ben presto gli si present\u00f2 l&#8217;occasione per poter dare inizio alla realizzazione del suo ambizioso progetto, occasione fornita dal Ministero dell&#8217;Interno con l&#8217;incarico di procedere ad un censimento di tutti gli archivi esistenti sia a Massa che a Carrara.<\/p>\n<p>Frutto della sua indagine archivistica sul territorio fu una splendida e puntualissima relazione che, ancora oggi, a distanza di oltre un secolo dalla sua redazione, \u00e8 fondamentale per comprendere la formazione del patrimonio documentario dell&#8217;Istituto massese. Infatti lo Sforza aveva proceduto alla stesura, come gi\u00e0 accennato, di una relazione sugli archivi censiti nel territorio apuano, dandone notizia al Guasti e asserendo che mentre a Carrara non c&#8217;era &#8220;nulla di nulla&#8221;, con il materiale documentario individuato a Massa era possibile istituire &#8220;un discreto archivio&#8221;. Sarebbero trascorsi ancora diversi anni prima che le porte dell&#8217;Archivio di Stato di Massa si spalancassero al pubblico, il 28 marzo 1887.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/?page_id=1743\">Il fondatore, Giovanni Sforza<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"footer\">\n<div class=\"right\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia L&#8217;istituzione dell&#8217;Archivio di Stato di Massa, avvenuta con regio decreto del 13 febbraio 1887, fu il risultato di lunghe e complesse trattative che ebbero inizio nella seconda met\u00e0 del XIX secolo, tra il Ministro dell&#8217;Interno e la Deputazione provinciale di Massa (attuale amministrazione provinciale).<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-46","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/46","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/46\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2781,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/46\/revisions\/2781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodimassa.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}