Fotoriproduzione e autorizzazione a pubblicare

 

Il Laboratorio di fotoriproduzione svolge un servizio di riproduzione delle immagini dei documenti per diverse finalità: uso interno, garanzia della conservazione, sostituzione degli originali nella consultazione, richiesta da parte degli studiosi per motivi di studio, per uso amministrativo o di pubblicazione.

I canoni e i corrispettivi per la concessione d’uso di immagini sono determinati ai sensi del  DM_21_marzo_2024_rep._108 Regolamento e tariffe fotoriproduzione.

Sono pertanto erogati i seguenti servizi, i cui costi sono stabiliti dal Tariffario ministeriale attualmente in vigore:

 

1. Riproduzione con mezzi propri a uso personale e di studio

La fotoriproduzione con mezzi propri è libera e gratuita, ai sensi dagli artt. 108, commi 3 e 3-bis del Codice dei beni culturali (così modificati dalla l. 4 agosto 2017, n. 124), come recepiti dalla circ. n. 33 del 7 settembre 2017 Mibact. Deve avvenire esclusivamente presso i locali di Sala studio (o altro locale stabilito dal funzionario addetto al servizio), nelle modalità indicate dai referenti del servizio e specificati nel Regolamento di Sala Studio vigente.

Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per riproduzione con mezzi propri (pdf editabile)

 

2. Riproduzione a cura del Laboratorio di fotoriproduzione

La richiesta di fotoriproduzione a cura del Laboratorio interno può essere inoltrata dalla Sala di studio, o per corrispondenza, inviando una mail all’indirizzo  as-ms@cultura.gov.it  (specificando in oggetto: richiesta di fotoriproduzione). In ogni caso è necessario compilare e allegare l’apposito modulo :

Fotoriproduzioni mezzi istituto (pdf editabile). Il referente del servizio provvederà a inoltrare all’utente il relativo preventivo di spesa, previa verifica delle reali condizioni del materiale. Nel preventivo di spesa verranno inoltre indicate le modalità di pagamento attraverso portale PagoPa.

L’invio del materiale avverrà esclusivamente mediante mail.

 

 3. Autorizzazione a pubblicare immagini di documenti

Ai sensi della citata legge è libera la divulgazione con qualsiasi mezzo, svolta senza scopo lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale, delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte. In questa categoria rientrano la pubblicazione di immagini in materiale a stampa distribuito gratuitamente, l’ esposizione in mostre, le pubblicazioni on line purché senza inserzioni pubblicitarie e ad accesso gratuito. Nei casi in cui le riproduzioni di beni culturali e/o il riuso delle relative copie o immagini siano effettuati a scopo di lucro, il richiedente è tenuto al pagamento di un corrispettivo, che viene determinato in base al Tariffario ministeriale DM_21_marzo_2024_rep._108 Regolamento e tariffe fotoriproduzione che determina gli importi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione d’uso dei beni in consegna agli istituti e luoghi della cultura statali.

Per tutte le pubblicazioni occorre dare comunicazione alla Direzione dell’Archivio di Stato seguendo le indicazioni sul modulo: Comunicazione-uso-immagini-pdf-editabile. Chi intende utilizzare un’immagine è tenuto a riportare la segnatura archivistica esatta del documento riprodotto e la menzione “su concessione del Ministero della cultura”, oltre a dover consegnare una copia della pubblicazione (sia essa in formato cartaceo che digitale) all’Archivio di Stato.

4. Riproduzione con mezzi propri professionali o in conto terzi

Possono essere eseguite delle riproduzioni in conto terzi da parte di professionisti o da utenti privati con mezzi professionali (es. stativo, cavalletto etc.). La richiesta va inoltrata al referente del servizio mediante apposito modulo. É consigliato fissare un appuntamento per visionare il materiale da riprodurre e concordare l’eventuale uso della sala di ripresa, per permettere la realizzazione di un adeguato preventivo di spesa. A pagamento effettuato potrà concordarsi l’appuntamento per effettuare le riprese. Il funzionario responsabile del servizio si riserva la facoltà di accettare o meno il professionista indicato dall’utente, comprovato l’uso della adeguata strumentazione e verificato la corretta manipolazione del materiale documentario.

Concessione_spazi_Conto_terzi_fotoriproduzione (pdf editabile)

5. Limitazioni del servizio

Non si eseguono riproduzioni di documentazione che superi il formato A2 o equivalente (con dimensioni maggiori di mm 420 x 594. In questo caso è necessario rivolgersi a un professionista per la riproduzione in conto terzi), o di documentazione in cattivo stato di conservazione o la cui fotoriproduzione, seppur con tutte le cautele del caso, possa comprometterne lo stato di conservazione.

Per garantire la corretta conservazione del materiale non si eseguono in alcun caso fotocopie o scansioni.

 

6. Modalità di pagamento

Il pagamento può essere effettuato mediante il Portale pagamenti PagoPa, previa comunicazione da parte del Laboratorio di fotoriproduzione del preventivo di rimborso spese, formulato sulla base del Tariffario ministeriale attualmente in vigore.

Ultimo aggiornamento

9 Gennaio 2025, 13:19