Archivio Ducale / Diplomatico Pergamene
L’Archivio diplomatico di Massa è costituito da 958 pergamene provenienti nella maggior parte dall’Archivio Ducale dove si conservavano racchiuse in cartoni insieme con altri documenti cartacei e di varia materia.
Undici pergamene, delle quali la più antica è datata 19 maggio 1211 e la più recente 2 maggio 1725, provengono dall’ archivio dei Malaspina di Olivola e diciotto dall’archivio della famiglia Pico: di queste la più antica è datata 29 maggio 1376 e la più recente 15 maggio 1482.
Cinquanta pergamene, dal 1514 al 1548, interessano il cardinale Innocenzo Cibo e con ogni probabilità sono state tratte dall’archivio che porta il suo nome, e ben centotrentanove pergamene, dal 1625 al 1698, interessano il Cardinale Alderano Cibo e, nella quasi totalità, sono state distratte dall’archivio del cardinale segretario di stato di Innocenzo XI.
La raccolta di pergamene consta di documenti pubblici e privati, molti dei quali riguardano la famiglia Cibo-Malaspina e il suo dominio in Massa:
diplomi imperiali e regi, bolle e brevi, convenzioni, capitoli, decreti emanati da duchi e da conti e, in numero maggiore, contratti di compre, vendite e locazioni.
Dell’archivio diplomatico fu pubblicato il regesto a cura di Ernesto Lasinio nel 1916.
Di seguito alcune pergamene digitalizzate fronte e retro. Seleziona: Diplomatico n
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1665, gennaio 3, Roma
Papa Alessandro VII assegna a Ferdinando Cybo Malaspina, suddiacono della diocesi di Luni-Sarzana, il
quale dichiara di essere figlio del duca di Massa [Alberico II Cybo Malaspina], la pensione annua a vita di
ottanta scudi di moneta romana relativa ai frutti dell’abbazia vacante della colleggiata di San Pietro a Massa
nella stessa diocesi, già assegnata al presbitero Carlo Manzi con altra lettera, il pagamento della quale
avverrà tramite lo stesso presbitero Carlo.
Originale
Supporto: membranaceo mm 482 x 494 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1665, gennaio 17, Roma
Papa Alessandro VII ringrazia il cardinale Alderano Cybo per gli auguri inviati in occasione delle festività
natalizie.
Originale
Supporto: membranaceo mm 162 x 389 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1666, gennaio 9, Roma
Papa Alessandro VII ringrazia il cardinale Alderano Cybo per gli auguri inviati in occasione delle festività
natalizie.
Originale
Supporto: membranaceo mm 183 x 4351 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del
sigillo deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1667, gennaio 15, Roma
Papa Alessandro VII ringrazia il cardinale Alderano Cybo per gli auguri inviati in occasione delle festività
natalizie.
Originale
Supporto: membranaceo mm 191 x 448 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1667, luglio 23, Roma
Papa Clemente IX ringrazia il duca di Massa [Alberico II Cybo Malaspina] per la lettera di congratulazioni
inviata in occasione della sua assunzione al pontificato.
Originale
Supporto: membranaceo mm 204 x 381 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1667, luglio 23, Roma
Papa Clemente IX ringrazia il principe di Carrara [Carlo II Cybo Malaspina] per la lettera di congratulazioni
inviata in occasione della sua elezione a pontefice.
Originale
Supporto: membranaceo mm 193 x 418 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1667, luglio 23, Roma
Papa Clemente IX ringrazia Giannettino Cybo Malaspina per la lettera di congratulazioni inviata in
occasione della sua assunzione al pontificato.
Originale
Supporto: membranaceo mm 191 x 370 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1667, settembre 12, Roma
Papa Clemente IX concede di poter entrare a turno venti volte all’anno nel monastero di Santa Caterina a
Massa alla duchessa di Massa Fulvia Pico Cybo, la quale tiene all’interno del monastero tre nate, e ad altre
quattro donne. [Cfr. Diplomatico 0699/752; 0700/753; 0736/790; 0751/805; 0770/824 e 0772/826]
Originale
Supporto: membranaceo mm 222 x 447 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1668, aprile 13, Roma
Papa Clemente IX nomina Odoardo Cybo Malaspina governatore della città, comitato e distretto di Viterbo.
Originale
Supporto: membranaceo mm 234 x 419 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1687, novembre 10, Roma
Papa Innocenzo XI concede al cardinale Alderano Cybo di poter disporre dei beni delle mense episcopali di
Ostia e Velletri, di cui tiene il governo e l’amministrazione direttamente o tramite procuratore. [Cfr.
Diplomatico 0891/944; 0893/946 – 0897/950]
Originale
Supporto: membranaceo mm 651 x 869 – La pergamena presenta quattro fori praticati al centro della plica
per il passaggio degli attacchi di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1683, febbraio 15, Roma
Papa Innocenzo XI concede al cardinale Alderano Cybo, per sé o tramite procuratore, il possesso ossia il
governo e l’amministrazione del vescovato di Porto-Santa Rufina, e la facoltà di riceverne i beni della mensa
episcopale. [Cfr. Diplomatico 0871/925 – 0877/931]
Originale
Supporto: membranaceo mm 754 x 892 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 1, Roma
Papa Innocenzo X nomina il presbitero cardinale Alderano Cybo comprotettore delle arciconfraternite della
Carità e dei Santi Apostoli presso la Sede Apostolica.
Originale
Supporto: membranaceo mm 323 x 458 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 3, Roma
Papa Innocenzo X nomina il cardinale Alderano Cybo comprotettore dell’Arciconfraternita delle Stimmate
di S. Francesco di Roma presso la Sede Apostolica.
Originale
Supporto: membranaceo mm 315 x 449 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 5, Roma
Papa Innocenzo X dà mandato al vicario del vescovo di Mantova Giuliano Amadeo di pagare al cardinale
Alderano Cybo la pensione vitalizia annua assegnatagli di seicento scudi legata alla mensa episcopale di
Mantova, oppure al suo procuratore legittimo e tramite Masseo Vitale, eletto vescovo; per la qual cosa si
raccomanda a loro affinché la suddetta pensione sia pagata integralmente.
Datatio: “a. millesimo sexcentesimo quadragesimo quinto” per essere usato lo stile dell’Incarnazione
Originale
Supporto: membranaceo mm 312 x 374 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Miniature: Capolettera e cornice sui lati destro e superiore decorati a motivi fitomorfi.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 19, Roma
Papa Innocenzo X nomina per i prossimi tre anni il cardinale Alderano Cybo legato a latere per la Sede
Apostolica e vicario generale pontificio delle città di Urbino, Gubbio, Pesaro e delle altre città che per
effetto di decreto apostolico sono state incorporate direttamente alla Sede Apostolica alla morte del duca
di Urbino Francesco Maria Feltrio della Rovere. [Cfr. Diplomatico 0705/758; Diplomatico 0709/762 e
Diplomatico 0714/768]
Originale
Supporto: membranaceo mm 616 x 727 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 19, Roma
Papa Innocenzo X decreta che vengano concesse al cardinale Alderano Cybo le facoltà e le concessioni
consuete per la carica di legato a latere e vicario generale. [Cfr. Diplomatico 0704/757; Diplomatico
0709/762 e Diplomatico 0714/768]
Originale
Supporto: membranaceo mm 257 x 448 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 19, Roma
Papa Innocenzo X , per meglio reprimere la criminalità nelle città di cui è legato apostolico, ordina al
cardinale Alderano Cybo di fare osservare integralmente le pene nei confronti degli omicidi e dei loro
complici emanate dal proprio predecessore Sisto V.
Originale
Supporto: membranaceo mm 317 x 451 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 19, Roma
Papa Innocenzo X concede al cardinale Alderano Cybo la facoltà di prendere provvedimenti contro i militari
in servizio per la Santa Sede arruolati all’interno dei confini della legazione, i quali abbiano disertato o che
abbiano commesso crimini.
Originale
Supporto: membranaceo mm 609 x 757 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, febbraio 19, Roma
Papa Innocenzo X concede al cardinale Alderano Cybo, legato a latere, la facoltà di nominare conti Palatini
e cavalieri della Milizia Aurata dodici nobili uomini anche laici. (Cfr. Diplomatico 0709/762 e Diplomatico
0724/778)
Originale
Supporto: membranaceo mm 260 x 451 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, aprile 6, Roma
Papa Innocenzo X concede al cardinale Alderano Cybo, legato a latere, la facoltà di accogliere o formare a
nome suo e della Sede Apostolica otto ecclesiastici dotati per dottrina, virtù e meriti. [Cfr. Diplomatico
0704/757; Diplomatico 0705/768 e Diplomatico 0714/768]
Originale
Supporto: membranaceo mm 256 x 448 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1646, aprile 30, Roma
Papa Innocenzo X concede al chierico Domenico Cybo Malaspina la facoltà di essere promosso all’ordine
sacerdotale con dispensa del requisito dell’età, mancandogli tredici mesi per avere gli anni previsti dal
Concilio Tridentino.
Originale
Supporto: membranaceo mm 256 x 448 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1590, giugno 17, Praga
L’imperatore Rodolfo II concede ad Alberico I Cybo Malaspina, principe di Massa e marchese di Carrara
nonché ai suoi successori ed eredi, soprattutto ai primogeniti nati da matrimonio legittimo, di poter inserire
nel suo antico stemma con la parola LIBERTAS l’aquila imperiale nera bicipite insignita di diadema d’oro, in
modo che espanda le sue ali sulla parte superiore dello scudo come se volasse esultante, e che l’albero dei
Malaspina salga dal basso verso l’alto in due rami, così da ampliare il margine dello scudo, fino ad arrivare
alla parola LIBERTAS, così come è dipinto nel presente diploma.
Originale
Supporto: membranaceo mm 594 x 722 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Segni di convalida: In calce sottoscrizione autografa: “Rudolphus”
Miniature: La parte centrale della pergamena è occupata da una miniatura raffigurante lo stemma della
famiglia Cybo Malaspina (d’oro, allo scudetto carico delle bande e della croce di rosso, sormontato
dall’aquila imperiale e accompagnato da due rami di spino secco ai lati con in capo la parola LIBERTAS); le
lettere del nome “Rudolphus Secundus” sono dorate e occupano tutta la prima linea.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1589, agosto 5, Roma
Papa Sisto, mosso dalle suppliche degli operai della fabbrica parrocchiale della chiesa di San Lorenzo di
Pariana, diocesi di Lucca, dispone l’annessione alla suddetta fabbrica dell’ospedale dei poveri di S.
Bartolomeo detto “in Monte Gromigno”, situato nel medesimo luogo, i cui frutti e redditi non superano i
sessanta ducati d’oro “de camera”.
Originale
Supporto: membranaceo mm 591 x 767 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1529 marzo 8, Augusta (Germania)
L’imperatore Ferdinando I conferma ai marchesi Fioramonte, Morello, Leonardo, Rainaldo e Iacopo, figli
del fu Giovanni Spinetta Malaspina di Villafranca, dietro loro supplica ed in virtù di due privilegi degli
imperatori Carlo IV e Carlo V, l’investitura dei feudi di Panicale, Licciana, Monte Vignale, Monte Simone,
Podenzana, Suvero, Terrarossa, Burgonovo e Bastia e di tutti i diritti, giurisdizioni e proventi ad essi legati,
ricevendo il giuramento di obbedienza e fedeltà dal suddetto Morello, a nome suo e dei suoi fratelli di cui è
mandatario.
Originale
Supporto: membranaceo mm 608 x 746 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Segni di convalida: In calce sottoscrizione autografa dell’imperatore “Ferdinandus” e dell’arcivescovo di
Magonza “Daniel” [Brendel von Homburg]
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
[1516-1519], gennaio 8, Parigi, Francia
Francesco re di Francia, duca di Milano e signore di Genova, scrive ai cardinali della Santa Sede apostolica
affinchè intercedano presso il pontefice a favore della canonizzazione di Francesco da Paola, fondatore
dell’Ordine dei Minimi.
Datatio: Manca l’anno, i termini cronologici corrispondono alla salita al trono di Francesco I (1516) e
all’anno di canonizzazione di Francesco da Paola (1519).
Originale
Supporto: membranaceo mm 268 x 367 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Lingua e scrittura: lingua francese
Segni di convalida: In calce sottoscrizione autografa: “Francoys”
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1519, aprile 26, Cracovia, Polonia
Il re di Polonia Sigismondo scrive a papa Leone X affinché conceda udienza ed esaudisca le richieste del
vescovo di Plock, incaricato di parlare a nome dello stesso re riguardo ad affari relativi al bene del regno e
alla serenità della cristianità tutta.
Originale
Supporto: membranaceo mm 199 x 371 – Sul lato sinistro della pergamena si conserva la traccia di cera del
sigillo deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1519, aprile 26, Massa, Massa Carrara
Lucrezia d’Este Malaspina, vedova del marchese Alberico Malaspina, amministratrice testamentaria, e
Ricciarda, figlia maggiore di Alberico e moglie di Scipione Fieschi, con il consenso dello stesso Scipione, del
fratello di Lucrezia Ercole del fu Sigismondo d’Este, e del vescovo di Luni-Sarzana Silvestro Benetti, a titolo
di mundualdo e procuratore, approvano e ratificano i capitoli, le convenzioni ed i patti già concessi dal
predetto marchese Alberico [cfr. Diplomatico 0349/374] agli uomini della vicaria di Massa, ossia gli statuti
che devono essere osservati sia dagli uomini della vicaria sia dai loro signori e officiali, ed inoltre concedono
altri capitoli [seguono i capitoli aggiunti]; per questo legittimo atto, messo in pubblica forma dal notaio
Antonio Cortile insieme con il notaio Domenico del fu Cristoforo “de Mercatoribus” di Sarzana, il vescovo
Silvestro impegna al sua autorità.
Originale
Supporto: quaderno membranaceo cc. 6 mm 345 x 234
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
(*) Questa pergamena è composta da otto fogli. Gli altri sono nelle pagine successive in ordine di scatto.
1519, maggio 4, Roma
Francesco Cybo legittima il figlio naturale Ippolito Giuliano de’ Medici, nato da adulterio, con l’autorità
concessa con le lettere di papa Innocenzo VIII e dell’imperatore Federico III, confermate ed approvate con
lettera apostolica di Leone X.
Originale
Supporto: membranaceo mm 738 x 428
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1519, maggio 12, Venezia
Il doge Leonardo Loredan esprime a papa Leone X il suo dolore per la morte di suo nipote il duca di Urbino
[Lorenzo de’ Medici].
Originale
Supporto: membranaceo mm 374 x 460 – La pergamena conserva in al centro della plica i fili serici colore
rosa pallido (forse in origine rosso) ai quali era attaccato un sigillo pendente andato perduto.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1519, giugno 27, Roma
Papa Leone X notifica al popolo della città e diocesi di Ventimiglia di avere investito il cardinale Innocenzo
[Cybo] dell’incarico vitalizio di amministratore degli affari temporali e spirituali dello stesso vescovato.
Originale
Supporto: membranaceo mm 327 x 450 – La pergamena presenta una lacerazione al centro della plica,
laddove si usava praticare i fori per il passaggio degli attacchi del sigillo pendente.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1519, agosto 12, Roma
Papa Leone X concede l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli, pentiti e confessati, che si rechino in
pellegrinaggio presso il monastero benedettino di S. Audueno a Rouen [si specifica in quali giorni].
Originale
Supporto: membranaceo mm 296 x 565 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1519, settembre 5 – 10, Roma
Pergamena contenente copia di due documenti, uno del cardinale della Marca di Ancona (Diplomatico
0507a/550) l’altro del pontefice Leone X (Diplomatico 0507b/551), riguardanti l’attuazione di un decreto di
requisizione e rappresaglia nei confronti della città di Ascoli e della comunità di Monteprandone. Cfr.
Diplomatico 0490/531.
Copia
Supporto: membranaceo mm 356 x 482
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1519, settembre 12, Blois, Francia
Il re di Francia Francesco I concede a Roberto Ambrogio di Sanseverino conte di Caiacio, il quale con il suo
consenso sta per contrarre matrimonio con la consanguinea Ippolita Cybo, la potestà di ipotecare ogni bene
posseduto come dote o come bene palafrenale fino alla somma di venti mila ducati.
Originale
Supporto: membranaceo mm 398 x 522
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1519, novembre 9, Roma
Roberto Ambrogio di Sanseverino conte di Caiacio, con il consenso di suo padre Giulio di Sanseverino e di
sua madre Barbara Gonzaga, dichiara di aver ricevuto da Maddalena Cybo de Medici nonché da Lorenzo e
Giovanni Battista Cybo, figli ed eredi di Francesco Cybo, padre di Ippolita sposa del soprascritto Roberto,
una prima metà della dote di quattordicimila ducati, cioè settemila ducati “de camera” dei quali riceve la
cedola di deposito dai mercanti fiorentini Bernardo Bini e soci, con il patto che l’altra parte della dote sarà
consegnata tra un anno, il giorno in cui Ippolita si trasferirà a casa del consorte; dichiara inoltre di aver
ricevuto vesti e altro corredo che vengono stimati, per comune accordo tra le parti, duemilatrecento ducati
“de camera”.
Originale
Supporto: membranaceo mm 454 x 298
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1519, dicembre 23, Roma
Papa Leone X ordina a Lorenzo Cybo, governatore della città di Spoleto, di divulgare immediatamente il
proclama con il quale si fa divieto a chiunque, sotto pena della confisca dei beni, di andare in soccorso dei
figli di Amedeo “de Racaneta” e dei complici fabrianesi, e nel caso in cui qualcuno sia già accorso da loro gli
venga intimato di fare ritorno subito alla sua abitazione e da lì non gli sia permesso allontanarsi senza
l’autorizzazione dello stesso governatore oppure dei legati o del rettore di quelle terre.
Originale
Supporto: membranaceo mm 145 x 470 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1490, novembre 25, Massa
Alberico Malaspina del fu Giacomo, marchese di Massa, nomina suo procuratore Antonio di ser Giovanni
da Carrara, per comparire davanti a Ludovico Maria Sforza d’Aragona, duca di Bari, e a Ludovico da
Fogliano, entrambi tutori testamentari del minore Ludovico del fu Francesco Malaspina e presentare a suo
nome l’atto di donazione di alcuni possessi situati nel territoro della Lomellina, nel comitato di Pavia, fatto
in altro tempo dal marchese Gabriele Malaspina di Fosdinovo in favore dello stesso minore.
Originale
Supporto: membranaceo mm 424 x 375 – In basso al centro la pergamena presenta la traccia di cera
lasciata dal sigillo deperdito
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore; autentica la sottoscrizione
notarile “Iohannes carrariensis Massae potestas” per conto di Alberico II Malaspina
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1492, marzo 20, Linz
L’imperatore Federico III insignisce Francesco Cybo, conte di Anguillara, nipote di papa Innocenzo VIII
nonchè “gubernator” dei suoi armigeri, del titolo di conte imperiale palatino insieme con i suoi figli e
discendenti; concede inoltre la facoltà di legittimare i discendenti nati al di fuori del matrimonio, anche
concepiti da incesti o da unioni con serve, qualsiasi sia il pregiudizio di legittimità. [Cfr. Diplomatico
0454/495 e Diplomatico 0503c/495 ]
Copia del: 1551, settembre 7
La copia è stata fatta a Bologna “in camera actorum communis”
Supporto: membranaceo mm 293 x 394
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore della copia e quelli dei notari
sottoscrittori; autenticano le sottoscrizioni notarili il “Corector” ed i consoli dell’Universtà dei Notari di
Bologna.
Sigilli n.: 1 Sigilli originali n.: 1
[1490 – 1492 luglio], data topica non rilevata
Supplica fatta dal marchese Alberico [II Malaspina] di Massa al pontefice [Innocenzo VIII] perchè conceda a
lui, a sua madre Taddea e alla sua consorte la facoltà di scegliere un prete confessore che abbia facoltà di
sciogliere sentenze, censure e pene ecclesiastiche, di rimettere i peccati e di commutare voti e giuramenti.
Datatio: La supplica non è datata, gli estermi cronologici sono stati desunti dalla notazione presente sul
verso, tenuto conto che Alberico si sposa nel 1490 e il papa muore il 25 luglio 1492.
Originale
Supporto: membranaceo mm 350 x 467
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1493, febbraio 23, Venezia
Il doge di Venezia Agostino Barbarigo chiede al marchese Alberico [II] Malaspina di sollecitare il maestro
Giovanni Pietro del Buffa di Carrara, cittadino lucchese, il quale da convenzione è tenuto a fornire i blocchi
di marmo necessari tanto per il palazzo quanto per la chiesa di San Marco, affinchè mandi con maggiore
celerità il marmo richiesto.
Datatio: “die XXIII febr., ind. XI, MCCCCLXXXXII”, essendo usato lo stile veneto
Originale
Supporto: membranaceo mm 348 x 403
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1512, marzo 6, Roma
Papa Giulio II concede a Giuliano Cybo vescovo di Agrigento, di poter ricevere i redditi dell’episcopato di
Agrigento e dell’abbazia “de Salas” della chiesa di Burgos. [Cfr. Diplomatico 0475/517 e 0483/523]
Originale
Supporto: membranaceo mm 236 x 482 – Sul verso della pergamena si conserva la traccia di cera del sigillo
deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1456, dicembre 7, Pavia
Il signore di Milano Francesco Sforza ordina che il luogo e il castello di Scaldasole nel comitato di Pavia,
recentemente acquistato da Francesco della Mirandola conte di Concordia da Stefano e dai fratelli Folperti
di Pavia, sia libero ed esente da ogni giurisdizione e soggezione della città di Pavia, e che il soprascritto
conte Francesco ed i suoi successori possano esercitare un potere esclusivo completo e la giurisdizione
civile e penale nei confronti degli uomini e massari di Scaldasole, purchè non venga inflitta la pena del
sangue, nel qual caso si applichi la giurisdizione “reservata”.
Originale
Supporto: membranaceo mm 343 x 471 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Miniature: Capolettera miniato in oro, blu e rosso
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1368, novembre 15, Roma
L’imperatore Carlo IV decreta che qualsiasi concessione, conferma, donazione, privilegio, contratto, indulto
e grazia esistenti, oppure che si venisse a sapere essere state ottenute da persona di qualsiasi grado o
condizione sociale, non devono essere di danno o generare perdite nei confronti di Argentina Grimaldi,
moglie del marchese Galeotto Malaspina, del marito e dei suoi eredi, soprattutto se queste concessioni
sono state distribuite a causa di richieste inopportune, oppure per errore, dimenticanza o ignoranza delle
leggi.
Originale
Supporto: membranaceo mm 291 x 340 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1369, maggio 15, Lucca
Carlo IV, imperatore dei romani e re di Boemia, conferma a Federico del fu Opizino e a Opizino e Francesco
del fu Azzone, marchesi Malaspina, il privilegio da lui concesso a Federico e Azzone di Opizino Malaspina,
marchese di Villafranca.
Datatio: La copia ha erroneamente “A. Millesimo trecentesimo quinquagesimo quinto, ind. septima, id.
maii, regnorum a. vicesimo tertio, imperii quinto decimo”
Copia del: 1522, novembre 23
Copia del notaio “Ioannes Andreas f. Bernardini Bambarii” di Reggio fatta su istanza del marchese
Gianspinetta Malaspina di Villafranca.
Supporto: membranaceo mm 525 x 411
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1392, giugno 12, Roma
Papa Bonifacio IX dà mandato al priore di Sant’Andrea di Carrara e (…) pievano della pieve di San Vito di
Montignoso di assegnare ad Urso di Gheraduccio di Massa, presbitero della diocesi Lunense, i proventi
della chiesa di San Remigio di Massa e della chiesa di Santa Maria di Porta Bertrami della stessa diocesi, la
stima dei quali non supera i trenta fiorini d’oro annui, affinchè provveda alla cura delle dette chiese
fintantoché la chiesa di San Remigio di Massa rimane vacante.
Originale
Supporto: membranaceo mm 358 x 400 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1392, giugno 28, Roma
Papa Bonifacio IX concede al marchese Niccolò di Verrucola la licenza di costruire, a fianco della cappella
dedicata a San Giovanni Battista nel castello di Fivizzano, un edificio adibito ad abitazione per monaci
eremiti agostiniani, con case, campanile, campana, ed le altre fabbriche necessarie.
Datatio: “IIII kal. iul., pont. a. tertio”
Originale
Supporto: membranaceo mm 366 x 419 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1393, febbraio 21, Parma
Guglielmo Malaspina del fu Iacopo Malaspina “de Guaita del Mercato novo” di Verona, abitante in
Valpolicella, vende per seicento fiorini d’oro al marchese Spinetta Malaspina del fu Galeotto, abitante a
Parma nella casa degli eredi di Gabriele detto “ser Cabrio de Zamoreis” situata nella contrada di San Giorgio
a Porta Santa Cristina, tutti gli appezzamenti di terra e i beni che il soprascritto Guglielmo possiede nel
distretto di Massa di Lunigiana.
Originale
Supporto: membranaceo mm 579 x 359
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1397, dicembre 3, Massa, Massa Carrara
Il vicario della vicaria di Massa di Lunigiana Bonagiunta di Martino di Lucca, in conformità con quanto è
stabilito nello statuto sotto la rubrica relativa alle questioni vertenti tra parenti, elegge Michele di
Domenico e Guiduccio di Rolando, entrambi della vicinia di Lavacchio nel comune di San Vitale, in qualità di
“amici comunes” per decidere riguardo a tutte le liti vertenti tra Giusto del fu Giovanello della vicinia di
Lavacchio e suo fratello Bartolomeo del fu Giovannello i merito alla divisione dell’eredità lasciata dal fu
Giovannello [segue sentenza].
Originale
Supporto: membranaceo mm 452 x 313
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
[Sec. XIV ?], data topica non rilevata
Frammento di un antico registro in cui sono annotate le diverse quantità di grano annualmente dovute a
più persone a titolo di fitto; non è rilevabile il nome del debitore, mentre si leggono i nomi dei notai Campo
e Bonagiunta di Bonaiuto, rispettivamente alle note n. 2 e n. 4.
Originale
Supporto: bifolio membranaceo mm 374 x 414 (aperto)
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
(*) Questa pergamena è composta da due fogli.
1401, agosto 25, Bologna
Ser Dosio del fu ser Giovanni “de Caputiis” di Imola, abitante presso la cappella di San Genesio di Bologna,
e sua moglie Costanza del fu Bartolomeo “de Cozzis” di Sarzana, nominano ser Giovanni del fu Leonardo di
Lerici, ser Giovanni del fu Fedrighello di Sarzana, Antonio del fu Giovanni “de Cozzis” di Sarzana e Gaspare
del fu Giorgione di Vezzano procuratori speciali per le cause pendenti nei confronti di Pietro di Martino; la
soprascritta Costanza nomina inoltre queste stesse persone suoi procuratori nell’amministrazione dei beni
immobili trasmessi “in solutum” o in dote al predetto Dosio, beni costituiti da due terreni posseduti per
metà, posti vicino al castello di Trebbiano e a Vezzano, da un “casamentum” e da sei terreni, in parte
posseduti per metà, posti presso Arcola nelle seguenti località: Porcaredo, Gazzano, La Lama, Gliarizzo,
Piedemonte.
Originale
Supporto: membranaceo mm 586 x 224
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1401, dicembre 13, Arcola, La Spezia
Antonio del fu ser Giovanni del fu Bartolomeo giudice “de Cozzis” di Sarzana, in qualità di procuratore di
Dosio del fu Giovanni “de Capuciis” di Imola, abitante in Bologna, e di Costanza figlia del fu Bartolomeo “de
Cozzis” di Sarzana e moglie dello stesso Dosio, entra in possesso delle terre che il predetto Dosio ha avuto
in dote dalla stessa Costanza, consistenti nella metà di un terreno con casamento situato nel distretto di
Arcola in località “Piazii” e di altre sei metà porzioni di terreni posti nel medesimo distretto nelle seguenti
località: “Gazano”, “Iaricio”, “Pedemonte”, e “Porcareta”.
Originale
Supporto: membranaceo mm 358 x 202
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1403, dicembre 2, Sarzana, La Spezia
Antoniaccio figlio del fu ser Giovanni di Sarzana a nome suo e di suo fratello Andrea dichiara di aver
ricevuto da “Alaxia” figlia del fu Andrea dei nobili di Falcinello, vedova del suddetto ser Giovanni e madre
dei suddetti Antoniaccio e Andrea, tanta quantità di biada, frumento e panico e tanto vino e olio quanto
spettava per diritto alla stessa “Alaxia” per i trascorsi sedici anni per il valore, stimato tra i contraenti, di
duecento fiorini; per la qual cosa Antoniaccio assegna a titolo di pagamento alla madre una casa con tutte
le massarizie situata in Sarzana nella piazza Carcandola, tre vigne poste nel distretto di Sarzana in località
“Agrorolo”, un orto con due “casamenta” nello stesso distretto in località San Francesco, cinque staia di
frumento “fict.” e tuttte i terreni arabili e a prato posti nello stesso distretto in località Camponesto.
Datatio: Il documento reca “ind. tredicesima”, ma nell’anno 1403 correva l’indizione romana undicesima.
Originale
Supporto: membranaceo mm 472 x 366
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1340, dicembre 15, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 219 di E. Lasinio, fa parte di
una serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 425 x 182
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1340, dicembre 16, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 220 di E. Lasinio, fa parte di
una serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 469 x 167
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1340, dicembre 18, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 221 di E. Lasinio, fa parte di
una serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 437 x 164
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1340, dicembre 18, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 222 di E. Lasinio, fa parte di
una serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 454 x 174
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1341, gennaio 1, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 229 di E. Lasinio, fa parte di
una serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 444 x 171
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
962, dicembre 9, Viterbo
L’imperatore Ottone I dona in perpetuo a Guido Cybo, tribuno dei cavalieri del Sacro Romano Impero, il
possesso di alcuni castelli in Val d’Arno, cioè Montevarchi, Corsalone e Laterina.
Sospetto falso del: sec. XVI
Falso diploma redatto da Alfonso Ceccarelli
Vedi: Diplomatico 0001bis/1
Supporto: membranaceo mm 414 x 280
962, dicembre 9, Viterbo
L’imperatore Ottone I dona in perpetuo a Guido Cybo, tribuno dei cavalieri del Sacro Romano Impero, il
possesso di alcuni castelli in Val d’Arno, cioè Montevarchi, Corsalone e Laterina.
Sospetto falso del: 1581, maggio 13
Falso in copia autentica. Si tratta della copia del documento contenuto in Diplomatico 0001/1, fatta
eseguire da “Hieronimus Mattheius”, protonotario apostolico, su istanza di “Iacobus Antonius Lomatius”,
procuratore di Alberico Cybo Malaspina.
Vedi: Diplomatico 0001/1
Supporto: membranaceo mm 623 x 445
1125 – 1130, Laterano, Roma
Papa Onorio II conferma al conte Marco Antonio il possesso dei castelli di Monte Marte, Onano e Lugnano,
già concesso dagli imperatori Ottone II ed Enrico II.
Datatio: La copia ha erroneamente: “A. Domini Millesimo centesimo trigesimo primo, ind. quarta”
Sospetto falso del: 1592, ottobre 2
Falso in copia autentica. La copia della falsa bolla, opera di Alfonso Ceccarelli, fu fatta eseguire per ordine
di papa Clemente VIII dal cardinale Enrico Caetani, camerario del Sacro Palazzo.
Supporto: membranaceo mm 449 x 578
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1204, gennaio 5, Massa, Massa Carrara
Paganello, figlio del marchese di Corsica Guglielmo [Pallodi], concede in affitto a Gerardo de Mainelda del
fu Montanino di San Vitale alcuni appezzamenti di terreno ed un vigneto posti nella piana di San Vitale
nonché cinque piante di olivo, di cui due in Salario, altre due in Gropparo ed una in Fornolo, e due piante di
castagni situate in Mozzeto, ricevendo annualmente due sestari di frumento.
Datatio: Lo stile in uso a Massa è quello della Natività. Data topica:”Act. Masse in curia Guilielmi march.
predicti”
Originale
Supporto: membranaceo mm 324 x 120
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1211, maggio 19, Fivizzano, Massa Carrara
Pietro del fu Silvestro, Girolamo del fu Simone, Bertolino del fu Domenico e Domenico del fu Girolamo,
tutti di Aulla, insieme con Simonino del fu Simone, Francesco del fu Pietro detto Malandrino, Guglielmino
del fu Guglielmo e Taddeo del fu P[asqu]ale, tutti di Olivola, i quali sono stati eletti dai sindici del Comune di
Aulla Domenico del fu Francesco e Antonio del fu Pietro, da una parte, e da Matteo e da Cosimo del fu
Sansone di Olivola, dall’altra, per arbitrare in merito alla controversia sui confini composta tramite
compromesso stipulato il 14 maggio 1211, stabiliscono che una pietra posta vicino al fiume Taverone
chiamata il Groppo di Morignano sia presa come confine tra le comunità di Aulla ed Olivola.
Datatio: Lo stile in uso a Fivizzano è quello della Natività.
Copia del: [inizio sec. XV]
Copia autentica
Supporto: membranaceo mm 417 x 245
Segni di convalida: Presenti sia il “signum tabellionis” del notaro estensore della copia sia quello del notaro
sottoscrittore.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
La pergamena proviene dall’Archivio dei Malaspina di Olivola, acquistato dall’ASMS nel 1890.
1213, settembre 12, Massa, Massa Carrara
Il marchese di Massa Opizino, figlio del fu marchese Raniero [Pallodi], concede in affitto ad Albertino di
Toscanetto di Bergiola, per conto proprio e di suo fratello Corrado, alcuni appezzamenti di terra situati in
Vignaregia, la metà di un vigneto “pro indiviso” situato nel suddetto luogo e la metà di un pezzo di terra con
olivi situato in Sala Vecchia per tre denari imperiali e mezzo, gli stessi tre appezzamenti che il marchese
Pallodino [Pallodi] aveva dato allo stesso Albertino, secondo quanto risulta dalla carta del notaro
Bonaccorso.
Datatio: E’ usata l’indizione del settembre.
Originale
Supporto: membranaceo mm 340 x 149
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro rogatore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1233, marzo 8, Massa, Massa Carrara
Bartolomeo di Pagano di Massa, visconte della Curia della fu donnicella Benedetta [Pallodi] di Massa, a
nome della suddetta Curia e per il corrispettivo annuale di quattro denari imperiali, dà in enfiteusi due
terreni, uno situato in località “Alteto”, l’altro, dove è presente una vigna, in località “Torre”, a Bonalbergo
di Tancredi di Mirteto, il quale accetta per sè e per suo genero Benvenuto.
Datatio: A Massa è usato lo stile della Natività. Data topica: “Ante domum Iacopelli qd. Castellane”
Copia del: 1336, ottobre 1
Copia autentica del notaro di Lavacchio Matteo di ser Binello estratta dai rogiti di Ugolino, notaro e medico
di Massa, su autorizzazione di Lancillotto de Martinis, vicario della vicaria di Massa.
Supporto: membranaceo mm 195 x 230
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro rogatore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1238, aprile 11, Massa, Massa Carrara
Bartolomeo di Pagano di Massa, in qualità di visconte della marchesana di Massa e “iudicissa” di Cagliari
Agnese [Pallodi], figlia del fu marchese Guglielmo, nonché del donicello Guglielmo figlio di Benedetta
[Pallodi], donicella di Massa, come da strumento rogato per mano del notaro e giudice Deotesalvo di
Gualfredo di Settimo, concede in affitto a Bona del fu Conetto di Casalecchio tutti i possessi che erano del
fu Vivaldo de Pelegrina, in modo che la suddetta Bona tenga questi possessi a vita per uno staio di orzo
annuo; nel caso poi che la di lei figlia Romea, oppure suo marito qualora essa si sposi, verserà alla stessa
Bona venti soldi imperiali, allora potrà tenere questi possessi dopo la sua morte, altrimenti questi
torneranno alla Curia dei suddetti Agnese e Guglielmo.
Datatio: Lo stile in uso a Massa è quello della Natività
Originale
Supporto: membranaceo mm 215 x 150
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro rogatore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1251, settembre 22, Varzi, Pavia
Enricaccio della città di Varzi dà quietanza di quanto dovuto dalla chiesa dell’ospedale di Banzolo a
Guglielmo “de Petratecta”, rettore della suddetta chiesa.
Originale
Supporto: membranaceo mm 570 x 184
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1252, aprile 13 – luglio 15, Perugia – Tortona
La pergamena contiene sette documenti riguardanti la causa tra l’ospedale di “Banzolo” della diocesi di
Bobbio e “Albertus de Carice”, corrispondenti ai regesti 9; 11-16 del Regesto di E. Lasinio (cfr. Diplomatico
0008/8 e 0010/10). Di questi documenti si dà un’ordinamento cronologico, lo stesso seguito dal Lasinio; la
loro successione sulla pergamena è la seguente: 0009b, 0009c, 0009d, 0009e, 0009f, 0009g, 0009a.
Copia
Supporto: membranaceo mm 560 x 187
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1252, giugno 19, “Vingria”, Tortona
Guglielmo “de Petratichia”, rettore dell’ospedale di Banzolo, si appella contro la sentenza sfavorevole a lui
e al soprascritto ospedale in presenza del canonico Botto “de Vingria”, giudice delegato dalla sede
apostolica per dirimere la causa fra lo stesso Guglielmo e Albertino di Angelerio “de Cars”.
Originale
Supporto: membranaceo mm 145 x 225
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1259, gennaio 4, Massa, Massa Carrara
Corso di Catania di Massa presta giuramento come vassallo a Bonifacio di Massa del fu Bartolomeo per i
beni che tiene in Massa e nel suo distretto, ed “in plano Capelli”.
Datatio: Lo stile in uso a Massa è quello della Natività
Copia
Copia sincrona del notaro Cervellino di Pietrasanta, estratta dai rogiti del padre Riccardino di Pietrasanta.
Supporto: membranaceo mm 245 x 110
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1265, dicembre 6, Forno, Massa Carrara
Ugolino di Morteto del fu Carlino, castaldo e procuratore di Pallodino [Pallodi], marchese di Massa, dà a
Sostegno di Brunello di Bergiola la metà di una vigna “pro indivisa” posta in località detta Forcola “ad
pensionem reddendam” annua di un soldo genovese; per il servizio di locazione dichiara di aver ricevuto il
compenso di quindici soldi.
Datatio: Lo stile in uso a Massa è quello della Natività
Copia
Copia sincrona del notaio Guido del fu Alemanno “prout rogatione cancellata” del fu notaio Oppicino,
redatta su commissione di Bonifacio del fu Bartolomeo.
Supporto: membranaceo mm 283 x 140
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore della copia
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
[1266], agosto 17, Bagnara, Massa Carrara
Bernardello di Milone di Massa, dietro compenso di dieci lire di Genova, rinuncia a quanto gli spetta
riguardo a due terreni, di cui uno con edificio, posti nelle località Groppino e Vignola di Massa di Lunigiana
in favore di Alberto [Pallodi] del fu Andrea, marchese di Massa, il quale accetta per sé e per i suoi nipoti
Pallodino e fratelli.
Datatio: Il documento è datato “Eodem anno et ind., die XVII intr. ag…” , manca quindi l’anno di cui il
notaro dà però indicazione nella sottoscrizione, dove dice di averlo desunto dal rogito successivo.
Copia del: ne sec. XIV
Copia autentica del notaro di Lavacchio Matteo di ser Binello estratta dai rogiti del notaro Calandrino “de
licenza sibi concessa a ser Iacobo Peschaliesis”, notaro di Lucca e luogotenente del vicario di Massa, come
da strumento redatto da ser Michele di Coluccio di Massa.
Supporto: membranaceo mm 483 x 154
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore della copia
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1315, settembre 30, Castellaro, Massa Carrara
Guccio di Spinello di Massa, castaldo di Roberto [Pallodi] e del vescovo [di Populonia] Giovanni [Pallodi],
concede in affitto a Lupardo di Saladino di Bergiola un appezzamento di terreno posto nel comune di San
Vitale, in località detta Cafaggio.
Datatio: Lo stile in uso a Massa è quello della Natività. Data topica: “Act. in l. d. Castellare apud domum
habitationis Alberti Lombardi”
Copia
Copia sincrona del notaro di Massa Iacopo del fu Calandrino estratta dai rogiti di Simon (Moncello)
Ventura, notaro di Lavacchio.
Vedi: Diplomatico 0014bis-a/20
Diplomatico 0014bis-b/20
Supporto: membranaceo mm 215 x 183
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore della copia
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1315, settembre 30, Castellaro, Massa Carrara
Questa pergamena, corrispondente al regesto n. 20 di E. Lasinio, contiene due documenti, il primo dei
quali è mancante delle formule del protocollo e delle prime formule del testo, per cui non è possibile farne
il regesto, l’altro è la copia sincrona dell’atto contenuto in Diplomatico 0014/20.
Datatio: Lo stile in uso a Massa è quello della Natività
Copia
Supporto: membranaceo mm 351 x 150
Stato di conservazione: Mediocre malgrado l’opera di restauro: la pergamena è mutila della parte superiore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1316, gennaio 7, Bagnara, Massa Carrara
Giovanni [Pallodi], vescovo di Populonia e di Massa Marittima nonché marchese di Massa e Corsica, a
nome suo, del fratello Andrea detto Materassa e dei figli dell’altro fratello defunto Fredino, concede in
affitto a Bonafemina, moglie di Guidone di Buonfiglio di Massa, vari appezzamenti di terra situate nelle
località: San Remedio, Rivomortolo, “Posticcio”, Turano e Sopra Rocca.
Datatio: La formula “a nat.”, che compare in tutte le pergamene rogate a Massa, è qui sostituita da “a inc.”,
ma con significato generico e senza riguardo al principio dell’anno, come si desume dall’indizione
(quattordicesima)
Originale
Supporto: membranaceo mm 361 x 214
Segni di convalida: Presente il “signum tabellionis” del notaro estensore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1329, gennaio 19, Pisa
L’imperatore Ludovico IV restituisce al marchese Spinetta Malaspina il castello e le terre di Verrucola Bosi e
revoca tutti i bandi e le condanne pronunciate contro di lui da Castruccio Castracani.
Originale
Supporto: membranaceo mm 325 x 320 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1329, febbraio 28, Pisa
L’imperatore Ludovico IV approva le acquisizioni che il marchese Spinetta Malaspina ha fatto o farà per
quanto riguarda i beni feudali che si trovano nelle terre restituitegli dalla maestà imperiale, a condizione
che siano conformi alle leggi, agli statuti e alle consuetudini. [Cfr. Diplomatico 0020/27 – 300/320]
Originale
Supporto: membranaceo mm 305 x 378 – Presenti quattro fori al centro della plica praticati per
l’apposizione di un sigillo pendente deperdito.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 1
1331, aprile 12, Parma
Giovanni, re di Boemia e di Polonia concede al marchese Spinetta Malaspina e ai suoi eredi l’investitura dei
castelli e delle terre poste nella vicaria di Camporgiano in Garfagnana [segue elenco].
Originale
Supporto: membranaceo mm 440 x 411
Segni di convalida: Presenti i “signa tabellionis” del notaro rogante e del notaro sottoscrittore
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1331, luglio – dicembre, data topica assente
Davanti a ser Nicola di San Gimignanano, ufficiale dei ribelli del comune di Lucca, Ser Lando di Rontino
Forteguerra della contrada di Borgo San Frediano a Lucca, a titolo di procuratore dei fratelli Michele, Nicolò
e Francesco, i cui genitori sono Ghita del fu Matteo di Bonifacio “Gottori” di Lucca e Pagano, figlio delllo
stesso Lando, Nicolò di Lanfredo, procuratore di Deccha figlia di Duccio Boccadivacca e di Katerina, figlia
dello soprascritto Matteo nonchè Nello di Ricciardo, procuratore di Moccina, figlia dello stesso Matteo e
moglie di Nicolò Porti de Podio, chiedono, a nome dei loro congiunti e ciascuno per un terzo, il possesso
dell’eredità del soprascritto Matteo [seguono le case, le terre e gli affitti in cui consta l’eredità].
Datatio: Data rilevata dall’intestazione al documento: “Sub a. nativitatis Domini Millesimo trecentesimo
trigesimo primo, ind. quartadecima et quinta decima pro ultimis sex mensibus …”
Originale
Supporto: membranaceo mm 372 x 531
Stato di conservazione: Mediocre: la pergamena, pur restaurata, è mutila delle formule dell’escatocollo e
della sottoscrizione notarile.
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 4, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, contenente due documenti corrispondenti al regesto n. 27 di E. Lasinio, è la prima di
una serie di pergamene estratte per mano del notaio Nicolò di Pietro da Camporgiano dal libro delle
imbreviature del notaio Gerardo del fu Buonafede da Camporgiano, contenente “inter alia” contratti di
vendite e affitti fatti da Corso di Gianni da Fucecchio, in qualità di procuratore del marchese Spinetta
Malaspina. Le altre pergamene di questa serie sono: Diplomatico 0021/26 – 0111/120; 114/123 – 0300/320.
Cfr. anche Diplomatico 0305/325.
Datatio: E’ usata l’indizione del Settembre
Copia
1339, ottobre 4, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 26 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Datatio: E’ usata l’indizione del Settembre
Copia
Supporto: membranaceo mm 755 x 250
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 5, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 28 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 481 x 168
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
Diploma
1339, ottobre 6 – 7, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta quattro documenti corrispondenti ai regesti n. 29 e n. 32 di E. Lasinio, fa
parte di una serie di 281 pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114 – 0300) contenenti atti di acquisto e di
locazione in affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico
0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 732 x 162
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 6, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta quattro documenti corrispondenti ai regesti n. 30 e n. 31 di E. Lasinio, fa
parte di una serie di 281 pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114 – 0300) contenenti atti di acquisto e di
locazione in affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico
0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 813 x 169
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 7, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta quattro documenti corrispondenti ai regesti n. 33 e n. 34 di E. Lasinio, fa
parte di una serie di 281 pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114 – 0300) contenenti atti di acquisto e di
locazione in affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico
0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 684 x 161
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 7, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 35 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 404 x 184
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 10, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 36 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 470 x 157
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 10, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 37 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 539 x 159
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 10 – 18, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta quattro documenti corrispondenti ai regesti n. 28 e n. 79 di E. Lasinio, fa
parte di una serie di 281 pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114 – 0300) contenenti atti di acquisto e di
locazione in affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico
0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 782 x 174
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 10, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 39 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 360 x 174
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 11, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 40 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 480 x 155
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 11, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 41 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola.
Copia
Supporto: membranaceo mm 455 x 143
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 42 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola.
Copia
Supporto: membranaceo mm 436 x 227
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 43 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. anche Diplomatico
0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 462 x 192
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 44 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. anche Diplomatico
0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 365 x 191
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 45 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. anche Diplomatico
0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 479 x 156
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 46 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. anche Diplomatico
0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 435 x 185
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 47 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 426 x 178
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 48 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 525 x 190
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 49 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 460 x 157
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 50 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 435 x 191
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 51 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 466 x 178
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 12, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 52 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 448 x 193
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 53 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 424 x 157
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 54 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 411 x 193
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 55 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 499 x 142
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 56 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 495 x 137
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 57 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 441 x 160
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 58 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 429 x 181
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 13, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 59 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. (Cfr. Diplomatico 0305/325)
Copia
Supporto: membranaceo mm 402 x 202
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 60 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 450 x 159
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 61 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 456 x 175
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 62 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 579 x 135
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 63 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 559 x 127
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 64 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 449 x 180
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 65 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 517 x 203
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
1339, ottobre 14, Massa, Massa Carrara
Questa pergamena, che riporta due documenti corrispondenti al regesto n. 66 di E. Lasinio, fa parte di una
serie di pergamene (Diplomatico 0020 – 0111; 0114-0300) contenenti atti di acquisto e di locazione in
affitto di beni immobili stipulati da Spinetta Malaspina, marchese di Verrucola. Cfr. Diplomatico 0305/325.
Copia
Supporto: membranaceo mm 422 x 174
Sigilli n.: 0 Sigilli originali n.: 0
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Elenco Diplomatico pergamene (formato word )
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Elenco pergamene formato PDF
pergamene da 1 a 499_compressed(file PDF compresso pdf 68 megabyte) La qualità dell’immagine è stata dimezzata)
Pergamene da 500 a 946_compressed (file PDF compresso pdf 58 megabyte)
Ultimo aggiornamento
6 Dicembre 2024, 12:40